Rifugio Roda di Vael e Monumento a Christomannos: tra pascoli, storia e panorami

Per la seconda giornata ci siamo diretti in auto verso una frazione nei pressi del Passo di Costalunga (purtroppo non ricordiamo il nome esatto), dove parte il sentiero per il Rifugio Roda di Vael.

La nostra idea iniziale era di fare una piccola deviazione per visitare il monumento a Christomannos già all’andata, ma non siamo riusciti a individuare il sentiero giusto, così abbiamo proseguito direttamente verso il rifugio.

Il percorso è ben segnalato e abbastanza ampio. Dopo circa un’ora di cammino, abbiamo raggiunto la prima malga, dove ci siamo imbattuti in mucche e cavalli al pascolo, una vera gioia per i bambini!

Proseguendo ancora per circa 40 minuti, siamo arrivati a un bivio che indicava il sentiero per il Monumento a Christomannos: da lì in 20 minuti su sentiero quasi pianeggiante, si raggiunge la grande aquila in bronzo che domina la valle. Poiché era ancora presto, abbiamo deciso di fare questa deviazione prima di andare al rifugio – e ve lo consigliamo vivamente! Il panorama è spettacolare e lo sforzo minimo.

Dopo aver ammirato il monumento e scattato qualche foto, siamo tornati indietro e abbiamo raggiunto finalmente il Rifugio Roda di Vael, dove ci siamo fermati per il pranzo. Se capitate qui, non perdetevi la frittata dolce ( Kaiserschmarrn, una specialità tirolese): una vera delizia!

A pancia piena, abbiamo ripreso il sentiero dell’andata e siamo tornati tranquillamente alla macchina.

Prima di rientrare a Campitello di Fassa, abbiamo deciso di fare una piccola deviazione in auto per visitare il famoso Lago di Carezza, distante circa 30 minuti. Il lago è davvero suggestivo, con acque cristalline e riflessi incantevoli. Volendo, si può fare il giro completo a piedi lungo il sentiero che lo circonda. Unica nota negativa: il parcheggio è interamente a pagamento, e non ci sono aree gratuite nei dintorni.

Dati dell’escursione

  • Destinazione principale: Rifugio Roda di Vael
  • Deviazione consigliata: Monumento a Christomannos
  • Lunghezza complessiva: circa 10–12 km
  • Tempo totale: 4–5 ore (pause incluse)
  • Difficoltà: facile/media – percorribile anche con bambini
  • Punti di interesse: pascoli, animali, panorami dolomitici, storia

Una giornata ben bilanciata tra camminate, natura e cultura, perfetta per chi ama un’escursione varia ma non troppo impegnativa.