Oggi, complice una splendida giornata di sole, abbiamo deciso di raggiungere il suggestivo Rifugio Preuss, nel cuore del Catinaccio.
Inizialmente avevamo pensato di prendere la seggiovia da Pera, ma con Zoe ci è sembrata una scelta un po’ troppo azzardata, non sapendo come avrebbe reagito. Abbiamo quindi optato per la funivia da Vigo di Fassa, molto più comoda per chi viaggia con bambini piccoli e cani al seguito.
Una volta arrivati in quota, abbiamo imboccato il sentiero sulla sinistra. Il percorso, con poco dislivello, attraversa un meraviglioso bosco alpino e conduce in circa un’ora al Rifugio Gardeccia. Lungo il cammino ci sono diverse tabelle informative sulla flora locale, perfette per rendere la passeggiata anche educativa per i più piccoli.
Appena arrivati al Gardeccia, ci siamo fermati per una pausa di circa 20 minuti, incantati a osservare un elicottero in azione. Stava trasportando materiali per la ristrutturazione di un rifugio: un vero spettacolo per Diego, che è rimasto incollato a guardare le manovre!
Abbiamo poi ripreso il cammino in direzione dei rifugi Vajolet e Preuss, visibili già dal Gardeccia. Il sentiero da qui si fa più ripido, ma è comunque fattibile con un passo tranquillo e qualche pausa. Noi ci abbiamo impiegato circa 40 minuti.
I due rifugi si trovano uno accanto all’altro, in una conca spettacolare ai piedi delle Torri del Vajolet. Questa volta abbiamo scelto di pranzare al Rifugio Preuss. Fortunatamente avevano anche un seggiolino per bambini, così Diego ha potuto sedersi comodamente e mangiare tranquillo (e noi con lui!).
Dati dell’escursione
- Partenza: Stazione a monte della funivia Vigo di Fassa
- Tappe: Rifugio Gardeccia → Rifugio Preuss (opzionale: Rifugio Vajolet)
- Durata totale: 2 ore e 30 minuti circa (solo andata, pause escluse)
- Difficoltà: media – adatta a famiglie con bambini abituati a camminare
- Dislivello: progressivo, più accentuato nell’ultimo tratto
- Punti di interesse: bosco didattico, panorama sulle Torri del Vajolet
Un’escursione classica, immersa nella natura e ricca di emozioni, adatta anche a chi viaggia con bimbi piccoli, se si prende il tempo giusto per ogni tratto.